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Rassegna Stampa 26 giugno 15 Emergenza Simulata 3°

 

Di seguito la rassegna stampa relativa all'emergenza simulata di terzo grado che si è svolta ieri presso il polo industriale di Ferrara.

 

 

 

 

Il resto del Carlino

La Nuova Ferrara

Estense.com

Telestense

Articolo Gruppo Seniores di Stabilimento

Riceviamo e pubblichiamo un articolo sulla visita in Stabilimento del Gruppo Seniores d'Azienda, che si è svolto a Giugno scorso, apparso sulla loro rivista associativa.

Clicca qui per leggere l'articolo.

FerraraLive puntata del 1 luglio 2014

All’interno della puntata di martedì 1 luglio 2014, della trasmissione “FerraraLive” di Telestense, dal titolo “La città che cambia, Ferrara 2014 – 2020” si sono affrontate varie tematiche di evoluzione del territorio cittadino, e in particolare il progetto Idrovia Ferrarese che vede fra i protagonisti IFM Ferrara e il Polo Industriale.

Clicca qui per vedere la puntata.

Sirene al petrolchimico, prove di emergenza

 

Giovedì esercitazione per testare l'efficienza dell'apparato di allertamento acustico alla popolazione

Nella giornata di giovedì 30 ottobre, dalle 10 alle 12, avrà luogo la prova periodica di allarme “Sirene 2014″, attraverso la quale il Servizio Associato di Protezione Civile Terre Estensi in collaborazione con il comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, sperimenterà l’efficienza dell’apparato di allertamento acustico alla popolazione, previsto dal Piano di Emergenza Esterna redatto dalla Prefettura, simulando – senza alcun coinvolgimento attivo della cittadinanza – uno stato di emergenza conseguente al verificarsi di un incidente rilevante all’interno del Polo Chimico.

L’esercitazione. La prova consisterà nella simulazione dello stato di emergenza, causato da un incidente rilevante all’interno del Polo Chimico che coinvolga i centri abitati, mediante l’attivazione di diffusori acustici nelle modalità di allarme e cessato allarme.

Fase uno. Allarme (durata minuti 2), sarà diffuso con suono continuo di sirena tale segnale inviterà la popolazione a rifugiarsi in un luogo chiuso, seguendo le misure di autoprotezione contenute nell’opuscolo informativo “La gestione del riscio industriale” disponibile presso: l’Urp (Via Spadari, 2), gli uffici delle Delegazioni Comunali e della Protezione Civile (via G. Marconi, 35), nonché sul sito internet del Comune.

Fase due. Sarà diffuso con un suono di sirena intervallato da brevi pause. Questo segnale informerà la popolazione del cessato pericolo e del ritorno alla normalità.

La gestione del rischio industriale. Di seguito l’opuscolo redatto dal Comune e dagli organi preposti alla sicurezza con le informazioni utili per i cittadini in caso di emergenza.

 

Fonte: Estense.com clicca qui per leggere l'articolo originale.

L'idrovia si farà, ma risanando il Polo Chimico

Sette milioni di euro dai privati, da aggiungere ai settantadue delle amministrazioni pubbliche. Si comincia a parlare del lotto 1, dell’Idrovia quello cittadino: ieri in Castello la presidente della Provincia Marcella Zappaterra e il sindaco Tiziano Tagliani (affiancati dai rispettivi assessori ai Lavori pubblici Davide Nardini e Aldo Modonesi) hanno firmato il protocollo tra i due enti che avvia la ‘Partnership pubblico-privata per la rigenerazione sostenibile di Ferrara’. La firma di ieri ha dunque coinvolto solo i soggetti pubblici, ma è già in agenda per l’11 aprile una presentazione dei privati che parteciperanno alla partnership: ieri Zappaterra non ha voluto anticipare troppo, ma ha comunque fatto i nomi di Ifm (la società consortile di cui fanno parte le principali aziende insediate nel polo chimico che si occupa delle infrastrutture e dei servizi comuni basilari) e di Orsatti Group. In particolare, Ifm contribuirà con tre milioni di euro. Molti interventi riguarderanno infatti l’area del Polo, il cui impianto di trattamento acque sarà potenziato per rendere l’intero sito appetibile per nuovi insediamenti industriali; proprio quell’impianto tratterà i fanghi provenienti dal drenaggio del canale Boicelli, con la restituzione dell’acqua di risulta alla rete fognaria del Polo. Le aziende del Petrolchimico provvederanno inoltre a consolidare la penisola sul Po su cui insiste la stazione di pompaggio dell’acqua necessaria al sito industriale, visto che ultimamente sono stati notati franamenti e cedimenti. La penisola potrebbe anche ospitare in futuro un attracco per navi passeggeri. Ancora al Petrolchimico è previsto il collegamento del raccordo ferroviario interno con la darsena sul canale Boicelli e con l’area Sipro al confine ovest dello stabilimento, con l’idea di utilizzare i binari per trasportare i fanghi fino alla zona in cui si trova l’impianto di trattamento. Infine, la Darsena che il sito industriale possiede sul Boicelli sarà adeguata all’attracco, al carico e allo scarico di navi di maggiori dimensioni. Spostandosi invece agli aspetti turistici, l’intervento dei privati riguarderà la realizzazione di un impianto per il lavaggio delle cisterne dietro l’ex Tre Stelle, magari trasformando l’ex zuccherificio Gulinelli (già sede appunto del Tre Stelle) in una foresteria. «Non guardiamo più all’Idrovia solo nell’ottica di un’opera pubblica – ha rivendicato ieri Tagliani dopo la firma –: ci sono già diversi operatori che hanno chiesto di investire nei settori dell’indotto». A introdurre un po’ di concretezza ha provveduto Nardini intervenendo sulle tempistiche: «stiamo parlando di progetti che richiederanno anni, il riferimento è alla programmazione europea per il 2014-2020». Partirà per primo uno stralcio pubblico, il rifacimento dei sottoservizi per quattro milioni di euro. La gara d’appalto è prevista per settembre. Gabriele Rasconi 26 marzo 2014.


Fonte: La Nuova Ferrara. Clicca qui per leggere l'articolo.